premiosolinas Storie per il Cinema 2006
autori e progetti finalisti e vincitori
sezione storie di commedia
LA MOSCA NEL LATTE di Alfredo Covelli
Un Camion della nettezza urbana scomparso nel nulla. Il Capitano dei Carabinieri che indaga sul caso si trasforma in un direttore d’orchestra e diventa famoso. Contemporaneamente, un direttore d’orchestra si trasforma in Capitano dei Carabinieri e finisce nell’ ospedale psichiatrico militare. E poi eschimesi, preti, fascisti, calabresi e cani da slitta. E la Vergine Maria.
Alfredo Covelli
E’ nato nel 1979 ed ha la Luna in Acquario. Quando aveva dodici anni è stato campione nazionale di carabina ad aria compressa. Ha lavorato nel cinema e nella televisione, come assistente alla regia, attore, sceneggiatore e regista. Nel 2005 è vincitore del Premio Solinas con la migliore storia drammatica. Ultimamente, constatando le gravi difficoltà dell’industria, ha deciso di rinviare temporaneamente il suo trasferimento a Calcutta. Il cinema italiano può stare tranquillo.
LE NOZZE D'ORO di Francesco Carmine Tedeschi
Enzo, ragioniere impiegato in una società d'assicurazione, odia il proprio lavoro, modesto e poco creativo, mapur sempre un impiego che gli consente una vita indipendente. Va ad abitare accantoa due coniugi anziani e senza figli, che piano piano, con atteggiamento assai donativo e affettivamente ricattatorio, entrano a far parte della sua vita, invadono la sua casa, s’impossessano del suo tempo e lo impegnano in un viaggio sgradito, nonostante le sue resistenze velleitarie,dato che egli stesso ne ricava dei piccoli vantaggi. Da un lato, dunque, la situazione gli fa comodo, dall’altro frustra il suo desiderio di effettiva indipendenza, di cui egli oscuramente avverte l’incapacità psicologica. Ciò lo rende ai suoi stessi occhi un inetto e lo spinge ad un inspiegabile gesto di rivalsa, allo stesso tempo compensativo e distruttivo nei confronti dei due anziani coinquilini, provocando una reazione imprevista da parte della anziana donna ed un epilogo drammatico.
Francesco Carmine Tedeschi
E’ nato a Serracapriola (FG) il 23 maggio 1944. Laureato in Lettere all'Università di Bari con una tesi in Storia Moderna, ha dedicato gran parte del proprio impegno intellettuale all'insegnamento e ai suoi problemi, con una particolare attenzione teorica e pratica alla didattica della lettura e della letteratura. Di questa ha curato anche gli aspetti connessi alla creatività letteraria nei giovani e nei giovanissimi, attivando nel corso dei programmi scolastici laboratori di scrittura poetica narrativa e drammaturgica. E’ stato per venti anni redattore di ‘Porta Nuova’, quadrimestrale di Monopoli, città in cui vive ed opera partecipando alle iniziative di promozione del libro e della lettura nell’ambito della Associazione ‘Presìdi del libro’, di cui è socio.
WUJJ (LA RIVALE) di Serena Cervoni, Mariano Di Nardo e Carlo Pisani
Roma. Adelaide, docente universitaria di Letterature Comparate, alla soglia dei quaranta anni, convive felicemente con Stephen, uno speaker radiofonico, senegalese, poco più che trentenne.
Un giorno, rientrando a casa, Adelaide trova con sua grande sorpresa la sorella di Stephen, Oumi, che rimarrà loro ospite per qualche giorno. La ragazza si dimostra però piuttosto scontrosa e sembra allontanare da Adelaide le attenzioni di Stephen. La donna, insospettita, svolge delle ricerche sulla ragazza, scoprendo così che non è la sorella, bensì sua moglie. Adelaide non può accettare una tale situazione: si confronta prima con Stephen, quindi con Oumi. Colta da un malore viene soccorsa proprio dalla rivale. L’incidente permetterà alle due di confrontarsi e capirsi, al punto da far nascere un’inaspettata amicizia. Adelaide allontana Stephen, anche se la scoperta di essere incinta le darà il coraggio per riavvicinarsi.
Serena Cervoni
E’ nata a Latina nel 1979. Si trasferisce a Roma nel 1999 dove frequenta la facoltà di Lettere presso La Sapienza. Si sta laureando in Cinema, con una tesi sulle sceneggiature di Harold Pinter. Dal 2004 frequenta il corso di Sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Mariano Di Nardo
Nato il 18 Aprile 1979 a Lanciano (Ch), tra il 1998 e il 2003 frequenta il Dams Cinema di Bologna, laureandosi con una tesi su la nuova narrativa italiana al cinema. Successivamente si trasferisce a Roma per frequentare il corso di Sceneggiatura preso il Centro sperimentale di Cinematografia.
Carlo Pisani
E’ nato a Bari nel 1978. Trascorre l'infanzia in Mozambico e poi in seguito in Italia, Tanzania e Inghilterra. Comincia ad occuparsi di audiovisivi in Inghilterra. Successivamente realizza diversi documentari in Africa e al contempo si dedica alla realizzazione di cortometraggi di fiction. Attualmente frequenta il corso di Regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.
sezione storie drammatiche
OLIVER TRANS
di Francesca Manieri
E’ il cammino di Laura raccontato attraverso la sua storia d’amore con Auretta che inizia alla fine degli anni Cinquanta in un piccolo paesino della Puglia, quando Laura è ancora un bambino maschio di nome Carlo e Auretta una bambina energica e mascolina, e continua nella cornice della Roma di fine anni ‘70 dove si rincontreranno dopo che Laura avrà iniziato il suo percorso transessuale, e Auretta intrapreso il suo cammino lesbo-femminista.
La loro relazione mostrerà ad entrambe il margine invalicabile della loro differenza, e delineerà ad ognuna un orizzonte specifico di appartenenza.
Francesca Manieri
Francesca Manieri nata nel 1979, dopo gli studi classici, consegue la laurea in filosofia occupandosi soprattutto di logica ed epistemologia. Attualmente frequenta il secondo anno di sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, triennio 2005-2007. Ha scritto vari corti, un radiodramma, un copione teatrale, due sceneggiature.
SOTTO UN CIELO STRANIERO
di Giaime Alonge
Alla fine degli anni Novanta del XX secolo, l’ex colonnello dell’Armata Rossa Sergej Orlov, veterano dell’Afghanistan, sopravvive a se stesso lavorando come mercenario in una delle centinaia di ditte di sicurezza privata sorte in Russia dopo la fine del comunismo. Una nuova commessa porta Orlov in Iraq, alla testa di un gruppo di soldati di ventura. Apparentemente si tratta di una missione semplice: fornire assistenza militare a un boss mafioso che, in uno sperduto villaggio, vuole assassinare il fratello e assumere il controllo del clan. Ma le cose prendono subito la piega sbagliata e per i mercenari comincia un lungo viaggio di ritorno pieno di incognite.
Giaime Alone
Giaime Alonge è nato nel 1968. Insegna storia del cinema presso il Dams di Torino e presso il Dipartimento di animazione della Scuola Nazionale di Cinema. Si occupa prevalentemente di cinema americano ed è stato professore presso l’Università di Chicago. E’ co-autore delle sceneggiature de “I nostri anni” (2000) e “Nemmeno il destino” (2004), diretti da Daniele Gaglianone.
UN UOMO DA BRUCIARE di Tommaso Capolicchio
Massimo è un poliziotto impegnato nella cattura dei pedofili che si recano a Bangkok per il turismo sessuale. La sua ossessione è Fish, un imprendibile boss americano che controlla il mercato della prostituzione infantile. Quando sembra essere arrivato a lui, Massimo incontra una piccola prostituta, Thail, e il sentimento che nutre per lei gli fa mettere in gioco la sua missione, le sue certezze e la sua natura. Inconsapevolmente manovrato da Fish, non riesce a resistere alla tentazione di salvarla nascondendola in Italia. Dopo qualche settimana la ragazzina scappa e torna a Bangkok, solo allora Massimo decide di chiudere definitivamente i conti con Fish, questa volta senza più regole.
Tommaso Capolicchio
E’ nato a Roma nel 1972. Ha iniziato come sceneggiatore per la prima serie di “Un medico in famiglia”, dopo aver vinto il corso di formazione per sceneggiatori organizzato da RAI e Script nel 1997. Successivamente ha continuato a lavorare nella fiction con le altre serie di Un medico in famiglia,scrivendo tre film tv: “Padri”, “Piovuto dal cielo” e “Chiaroscuro” e nell’ultimo anno un episodio de “I Cesaroni” e di “Crimini”. Nel 2004 è autore del cortometraggio “Fare bene Mikles” per la regia di Christian Angeli, premiato l’anno dopo con il Globo d’oro della Stampa estera e vincitore del Festival di Leeds. Quest’anno è stato selezionato ed ha partecipato al workshop di Guillermo Arriaga (Amoresperros, 21 Grammi, Babel) alla Scuola Holden di Torino.
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