premiosolinas Premio Leo Benvenuti 2006

autori e progetti finalisti e vincitori

AGENZIA SAN VALENTINO di Mariella Sellitti

Qual è la cosa che non conosce moda e stagioni? Il tradimento. E allora perché non approfittare della natura infedele degli esseri umani per costruirci sopra il business del futuro?
Ecco ciò che pensa Dario, trent’anni, disoccupato, con un ginocchio fratturato in dieci punti che l'ha fatto diventare un'ex promessa del basket, una passione per i vecchi film ed una laurea in scienze politiche che lo rende praticamente inappetibile sul mercato del lavoro.
Dario da sempre confeziona per Guido, suo migliore amico e fedifrago incallito, alibi su misura. Da qui l’idea di inserirsi in un mercato dove non esiste alcuna concorrenza, ma la domanda raggiunge picchi altissimi. Dario offre un servizio indispensabile, se i sondaggi dicono la verità, alla metà della popolazione: coprire i tradimenti degli infedeli cronici ed occasionali. Nasce così l'Agenzia San Valentino.

Mariella Sellitti

Nata a Nocera Inferiore (SA), è laureata in Scienze Politiche e si è poi perfezionata in “Tutela internazionale dei diritti umani fondamentali”. Ha studiato sceneggiatura, regia e produzione con Ugo Pirro, Carlo Lizzani, Giuseppe De Santis e Mario Silvestri. E’ sceneggiatrice della serie tv “Don Matteo” e redattrice di “Celluloide” rivista on-line di cinema diretta da Ugo Pirro.

 

ANITA E NICOLA di Leonardo Marini

Anita e Nicola è la storia della coabitazione forzosa fra una donna anziana e un ragazzo. Nicola ha appena preso la maturità a Bari e vuole studiare all’Università di Roma. Il padre, invece, vuole che resti a Bari. Nicola punta i piedi e così, non potendo contare sulle sovvenzioni genitoriali, aderisce al Progetto Domus, ovvero un programma che l’Università di Roma ha istituito per agevolare gli studenti fuori sede: lo studente prende una stanza in casa di una persona anziana; non paga affitto, ma si impegna a fare compagnia e a dare un minimo di assistenza al suo ospitante. E così Nicola viene a Roma e si ritrova a vivere da Anita, una vecchietta sola, che ha aderito a quella iniziativa per avere un po’ di compagnia. La convivenza fra Anita e Nicola diventa subito esplosiva, e porterà non pochi guai ma, contro ogni aspettativa, fra i due nascerà anche un profondo legame. Anita aiuterà Nicola a crescere e gli lascerà una importante “eredità”.

Leonardo Marini

Nato il 2 dicembre 1973 a Firenze, ha conseguito la laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università di Firenze, discutendo una tesi in Storia della Critica e della Storiografia letteraria dal titolo “Autonomia ed eteronomia nella critica letteraria di Pier Paolo Pasolini”. Nel marzo 2000 ha vinto un Dottorato di Ricerca in “Poesia e poetiche moderne e contemporanee” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Macerata. Nel 2003 si è diplomato in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha pubblicato articoli, saggi e racconti su “Mutamenti”, “Silenzio Stampa”, “Semicerchio”, “Filologia antica e moderna”, “Contemporanea”, “Le Reti di Dedalus”, “Il Ponte”, “L’immaginazione”. Nel settembre 2005 è uscito un suo romanzo dal titolo “Canto le donne e i cavalieri” pubblicato da Manni Editori, e nel gennaio 2006 è uscita una raccolta di racconti dal titolo “Mai” pubblicata da Fara Editore.

 

BOILER di Mauro Calvone

E’ una storia che racconta in modo ironico, a tratti surreale ma profondamente coinvolgente la vita di Boiler, (basata su di un fatto realmente accaduto) un giovane che decide di tranciarsi una gamba per incassare i soldi dell’assicurazione. Boiler vuole diventare ricco, perché sogna una vita come quella di Nicole Kidman.

Mauro Calvone

E’ socio e direttore creativo dell’agenzia di pubblicità MARK&THING di Torino; tra gli altri, ha firmato campagne e spot pubblicitari per clienti quali ALPITOUR, SUZUKI, IVECO, LA STAMPA.
E’ autore di L’uomo diviso dall’ombra (16 mm, 19’, 1991), premio del pubblico come miglior opera alla IX edizione del Festival Internazionale Cinema Giovani di Torino e di L’età del Fuoco (35 mm, 15’, 2004), vincitore del Future Film Festival e di numerosi premi e riconoscimenti conquistati nei maggiori festival italiani e stranieri. Nel 2005 partecipa alla 51° Biennale d’Arte contemporanea di Venezia con una serie di video realizzati in collaborazione con l’artista Enrico T. De Paris, esposti in seguito in collezioni pubbliche e private in tutta Europa.

 

UN LAVORO TRANQUILLO di Ennio Speranza e Andrea Tagliacozzo

Alfredo è un killer sui generis, un sicario a pagamento che si occupa di piccoli omicidi e fa l’assassino come se fosse un mestiere qualsiasi, l’idraulico o il ragioniere. L’uomo riceve l’incarico di far fuori la moglie di un ricco imprenditore, ma i ripetuti tentativi di ucciderla non vanno a buon fine. Nel frattempo, la donna s’innamora di lui. Il cuore e i sensi di Alfredo, da sempre anima solitaria, vacillano mettendo a rischio la sua impeccabile immagine professionale...

Ennio Speranza

E’ nato a Roma il 24 aprile 1966, città in cui vive e lavora. Diplomato all’Istituto di stato per la cinematografia e la televisione in tecnica dell’animazione, laureato in lettere e diplomato in chitarra, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia e Analisi delle culture musicali. Dal 1995 è giornalista pubblicista e dal 2003 è professore a contratto in Storia della musica moderna presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Alterna l'attività di musicologo a quella di sceneggiatore, scrittore e pubblicista.

Andrea Tagliacozzo

E’ nato a Roma il 15 ottobre 1965. Critico cinematografico, ha collaborato con Rumore, Cineforum, Set, Sentieri selvaggi, Delcinema.it, Cinema.it e Cinemastudio On Line. È autore, con Giona A. Nazzaro, degli speciali A Touch of Hong Kong (1996) e Hong Kong 1999: Dietro le quinte di un domani migliore (1999) per la rivista Cineforum. Con lo stesso Nazzaro ha scritto i libri Il cinema di Hong Kong - Spade, kung fu, pistole e fantasmi (1997), John Woo – La nuova leggenda del cinema d’azione (2000) e Il dizionario dei film di Hong Kong (2005). Ha collaborato ai volumi Hong Kong - Il futuro del cinema abita qui (curato da Roberta Parizzi), Cinema & Rock (curato da Simone Arcagni e Domenico De Gaetano) e Cinema & Generi 2006 (curato da Renato Venturelli) .